Avevamo già dato spazio qualche tempo fa agli amici del Piccolo coro SMA, ma stavolta vogliamo fare gli auguri qi loro partner un po' più crescuti, gli Over Twelve SMA che festeggiano i loro 15 anni con una nuova canzone, e un nuovo album digitale
San Giuda
un santo poco citato
venerdì 18 settembre 2026
giovedì 17 settembre 2026
Un'altra canzone, e un video
Tanto per cambiare, arriva dal Messico, una canzone dai toni rap del Grupo Kachimba, accompagnata da un video decisamente peculiare...
lunedì 31 agosto 2026
Non mollare
domenica 24 maggio 2026
Felice Pentecoste!
Auguri di una lieta Pentecoste ai nostri lettori.
L'evento della discesa dello Spirito Santo è spesso usato per ritrarre il nostro santo.
qui proponiamo in licenza CC: BY un'opera di Tony Alter
sabato 4 aprile 2026
lunedì 30 marzo 2026
mercoledì 11 marzo 2026
AI un'altra opinione?
Un paio di anni fa abbiamo chiesto a ChatGPT qualche info su San Giuda. Nel frattempo le AI si sono evolute, e abbiamo volute sentire una seconda opinione, questa volta consultando Le Chat Mistral.
I risultati sono interessanti:
San Giuda Taddeo è uno dei dodici apostoli di Gesù, spesso chiamato semplicemente Taddeo o Lebbeo nei Vangeli per distinguerlo da Giuda Iscariota, il traditore. Il suo nome, di origine aramaica, significa “uomo dal grande cuore” o “coraggioso”, sottolineando la sua indole generosa e devota. È ricordato nei Vangeli per aver posto a Gesù una domanda durante l’Ultima Cena, dimostrando la sua ricerca di comprensione e la sua vicinanza al Maestro.
Dopo la Pentecoste, secondo la tradizione, San Giuda Taddeo si dedicò all’evangelizzazione, portando la Parola di Dio in Giudea, Mesopotamia e Persia, spesso insieme all’apostolo Simone. Morì martire, probabilmente lapidato o colpito con una mazza, simbolo che spesso lo accompagna nell’iconografia cristiana.
San Giuda Taddeo è venerato come il patrono delle “cause perse” e delle situazioni disperate. La sua intercessione è invocata da chi si trova in gravi difficoltà, e la sua figura rappresenta la speranza e la fiducia nella potenza della preghiera, anche quando tutto sembra senza soluzione.
San Giuda Taddeo, uno dei dodici apostoli di Gesù, è una figura affascinante e ricca di tradizioni. Ecco i punti principali della sua vita, secondo le fonti storiche e la tradizione cristiana:
Origini e famiglia
- Era figlio di Maria di Cleofa, cugina della Vergine Maria, e quindi parente di Gesù. Alcune tradizioni lo identificano anche come “fratello” (cugino) di Gesù, figlio di Alfeo-Cleofa.
- Prima di incontrare Gesù, secondo alcune fonti antiche, era sposato e sarebbe stato lo sposo delle nozze di Cana, dove Gesù compì il primo miracolo trasformando l’acqua in vino.
Durante il ministero di Gesù
- Nei Vangeli è chiamato “Giuda di Giacomo” (Luca) o “Taddeo” (Matteo e Marco), per distinguerlo da Giuda Iscariota. Il nome Taddeo significa “uomo dal grande cuore” o “coraggioso”.
- Durante l’Ultima Cena, pose a Gesù una domanda significativa: “Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?”, mostrando la sua ricerca di comprensione e la sua vicinanza al Maestro.
Dopo la Resurrezione
- Secondo la tradizione, dopo la Pentecoste si dedicò all’evangelizzazione, portando il messaggio cristiano in Giudea, Mesopotamia, Siria e Persia, spesso insieme all’apostolo Simone.
- Fu il primo Catholicos (patriarca) della Chiesa armena, e la sua predicazione ottenne grande successo, tanto che in pochi mesi battezzò migliaia di persone.
Martirio
- Morì martire in Persia, probabilmente lapidato o colpito con una mazza, simbolo che spesso lo accompagna nelle rappresentazioni artistiche.
Culto e tradizione
- È venerato come patrono delle “cause perse” e delle situazioni disperate, e la sua intercessione è invocata da chi si trova in gravi difficoltà.
- La sua festa liturgica si celebra il 28 ottobre, insieme a quella di San Simone.
Abbiamo anche chiesto a Le Chat Mistral di disegnarcelo, ed ecco il risultato
San Giuda è rappresentato con il libro, simbolo della Parola di Dio, e la mazza, strumento del suo martirio, in uno stile classico che richiama l’arte religiosa rinascimentale e bizantina.


